Imprese e Società
Il Decreto Crescita ha confermato la modifica che prevede per i contribuenti forfetari che si avvalgono di dipendenti e collaboratori l’obbligo di operare le ritenute alla fonte.
La previsione in esame è applicabile dall’1.1.2019.
I “nuovi” sostituti d’imposta devono trattenere in 3 rate di pari importo l’ammontare delle ritenute sulle retribuzioni già corrisposte a partire dal mese di agosto (terzo mese successivo a quello di entrata in vigore del Decreto) e versarlo entro il 16 del mese successivo a quello in cui è stata operata la ritenuta.
È confermata la modifica che prevede l’estensione dell’obbligo di operare le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati anche agli imprenditori individuali e lavoratori autonomi che applicheranno la c.d. “flat tax”, ossia che:

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate recante approvazione dei modelli da utilizzare per la dichiarazione dei redditi sono individuati, per i contribuenti che applicano il regime forfetario, specifici obblighi informativi relativamente all’attività svolta.
Ora, tali obblighi informativi sono individuati escludendo dati e informazioni: