Contatti
e Supporto

Contattaci o vieni a trovarci!

 

Chatta
Chiamaci  (+39 0575 842427)
Inviaci una mail  (chiedi@skilta.com)

Dove siamo

Via A. Manzoni 7 Loc. Cesa
Marciano della Chiana (Arezzo) Mappa

, , , ,

REGIONE TOSCANA: AL VIA LE DOMANDE PER AIUTI AGLI INVESTIMENTI (II parte)

  • By Eleonora Bracciali
  • 23 Settembre 2020
  • 126 Views

In data odierna la Regione Toscana ha pubblicato il bando in attuazione delle linee guida fissate in relazione alla misura di “Aiuto agli investimenti”, con la quale si interviene a sostegno delle micro, piccole e medie imprese, mediante la concessione di contributi a fondo perduto nella misura massima del 65%. 

Di seguito riportiamo le principali informazioni concernenti le spese finanziabili, le modalità e i termini di presentazione delle domande.

INTERVENTI FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Come anticipato nella precedente circolare, l’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto ed ha ad oggetto i seguenti investimenti, sostenuti a decorrere dal 1° febbraio 2020 con ammontare minimo di € 20.000  e massimo di € 200.000: 

  • interventi sugli immobili: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia e ampliamento (esclusa la nuova edificazione), eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica, adozione di misure antisismiche; ai fini della qualificazione degli interventi edilizi ammissibili delle relative spese si applicano le disposizioni previste dalla vigente legislazione edilizia;
  • acquisto di impianti, macchinari, attrezzature, mobili e arredi e altri beni materiali funzionali all’attività di impresa, anche mediante ricorso a noleggio o leasing;
  • acquisto di software strettamente funzionali all’attività di impresa anche nella modalità “in cloud”;
  • messa in sicurezza dei locali: sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti;
  • acquisto di mezzi mobili, strettamente necessari al ciclo di produzione, purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impianto, immatricolati come “autocarri” (non dunque i classici furgoni) e con un rapporto tra potenza del motore espressa in KW e portata del veicolo espressa in tonnellate non superiore a 180, anche mediante ricorso a noleggio o leasing;
  • progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento complessivo ammissibile appartenente alla categoria “interventi sugli immobili”;
  • spese per capitale circolante (quali, ad esempio, utenze e locazioni relative ai locali aziendali oggetto di intervento, scorte), spese di costituzione (così come definite dal Codice Civile) e spese per il rilascio delle attestazioni da parte del revisore contabile, cumulativamente in misura non superiore al 30% del costo totale ammissibile dell’intervento.
ATTENZIONE! Per poter essere ammessi a beneficiare dell’aiuto in esame, i soggetti interessati non devono aver operato licenziamenti per ragioni economiche o giustificato motivo oggettivo del proprio personale dipendente a partire dal 1 febbraio 2020. I soggetti devono altresì impegnarsi a non operare licenziamenti per ragioni economiche o giustificato motivo oggettivo del proprio personale dipendente nei 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al finanziamento.

 

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione, come anticipato, è concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto nella misura minima del 40% del costo totale ammissibile sugli investimenti. Tale percentuale può essere incrementata del:

  • 5% se le spese di investimento riguardano gli investimenti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 (sia investimenti per la messa in sicurezza dei lavoratori che per l’organizzazione del lavoro con modalità di smart working);
  • 10% se l’investimento riguarda beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese (per questo tipo di investimento occorre che i beni siano interconnessi ai sistemi aziendali; tale interconnessione viene attestata mediante perizia tecnica giurata di un ingegnere o perito industriale);
  • 10% per imprese che assicurano un incremento occupazionale durante la realizzazione dell’intervento e comunque entro la conclusione dello stesso;

e comunque non oltre la soglia massima di intensità di aiuto dell’80%.

In generale non sono ammessi al contributo:

  1. i giustificativi di spesa pagati in contanti o con altre forme di pagamento di cui non può essere dimostrata la tracciabilità;
  2. i giustificativi di spesa parzialmente quietanzati in sede di rendicontazione finale;
  3. i lavori in economia; 
  4. i beni acquistati a fini dimostrativi; 
  5. l’avviamento; 
  6. beni acquistati con permute, compensazioni e contributi in natura. 

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo, a partire dalle ore 09:00 del 24/09/2020.

Ciascun proponente può presentare più di una domanda purché complessivamente non siano superati i massimali di investimento (pari, come detto, a 200.000 euro)

Per questo contributo sono stati stanziati circa 7 milioni di euro, e la presentazione delle domande sarà possibile sino alle ore 17:00 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento del limite delle risorse disponibile. 

Le domande che perverranno oltre tale termine verranno istruite ma potranno essere finanziate solo a seguito della riprogrammazione del POR e limitatamente alle risorse rese disponibili da tale riprogrammazione

IMPORTANTE! La concessione del contributo è subordinata al possesso di determinate capacità economico-finanziarie in relazione al progetto da realizzare (adeguatezza patrimoniale, affidabilità economica e finanziaria). 

La domanda di aiuto è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo pari a € 16,00.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Skilta Professionisti per la crescita