Imprese e Società
L’attuale disciplina prevede infatti che tali crediti possano essere utilizzati esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo, un obbligo che viene ora eliminato introducendo modalità alternative di fruizione dell’agevolazione.
La novella punta invece a garantire maggiore liquidità alle imprese consentendo loro la possibilità di arrivare a una veloce monetizzazione dei crediti di imposta maturati con gli investimenti in beni strumentali materiali e immateriali.
La cessione dei relativi crediti di imposta sarà possibile a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione del D.L. Sostegni e fino al dicembre 2022, sulla base di istruzioni che verranno approvate con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.