Imprese e Società
Con il presente contributo cerchiamo di fornire un quadro semplice e completo della misura.
In cosa consiste
Si tratta di un altro contributo a fondo perduto, alternativo rispetto a quello automatico erogato negli scorsi mesi, rivolto ai soggetti con un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a dieci milioni di euro e può avere un importo massimo di 150.000 euro.
Due i requisiti per accedere al sostegno:
A differenza dei precedenti contributi a fondo perduto, la norma non prevede l’ottenimento di un contributo minimo per chi ha attivato la partita Iva successivamente al 31 dicembre 2018.
Pertanto tutti i richiedenti devono possedere il requisito del calo minimo del fatturato di almeno il 30%.
Soggetti interessati
Come specificato il nuovo contributo è alternativo al contributo “Sostegni bis automatico”, di recente erogato a tutti i soggetti che avevano ottenuto il contributo Sostegni nei mesi di aprile e maggio scorsi.
Conseguentemente, chi ha i requisiti previsti per ottenere questo nuovo contributo ma ha già ottenuto il contributo automatico, potrà ottenere l’eventuale maggior valore del contributo determinato.
Soggetti esclusi
Il contributo a fondo perduto non spetta nei seguenti casi:
Una volta verificato il possesso dei citati requisiti, per calcolare il contributo spettante, la differenza tra le due medie mensili viene moltiplicata per delle percentuali, a seconda che il richiedente abbia precedentemente ottenuto o meno il contributo automatico e a seconda della fascia di ricavi. Nel caso in cui in precedenza il contribuente non abbia ottenuto il contributo automatico, beneficerà di percentuali più alte. Vediamo di seguito una tabella riassuntiva.
| SOGGETTI CHE HANNO BENEFICIATO DEL CONTRIBUTO SOSTEGNI | SOGGETTI CHE NON HANNO BENEFICIATO DEL CONTRIBUTO SOSTEGNI (*) | RICAVI/COMPENSI ANNO 2019 |
| 60% | 90% | Non superiori a 100mila euro |
| 50% | 70% | Superiori a 100mila euro e fino a 400mila euro |
| 40% | 50% | Superiori a 400mila euro e fino a 1mln di euro |
| 30% | 40% | Superiori a 1mln di euro e fino a 5mln di euro |
| 20% | 30% | Superiori a 5mln e fino a 10mln |
(*) in quanto non hanno presentato l’istanza al contributo Sostegni, o l’hanno presentata ma è stata scartata, oppure ancora hanno restituito interamente il contributo Sostegni in quanto indebitamente percepito.
A differenza dei precedenti contributi a fondo perduto, per il presente contributo non è previsto un importo minimo.
IMPORTANTE! Laddove il contributo spettante sia inferiore rispetto a quanto percepito con il contributo automatico, il contribuente non vedrà accreditarsi alcunché. Vediamo due esempi per capire meglio.
Alpha Srl nel mese di maggio ha ricevuto 10mila euro a titolo di contributo automatico.
Applicando le percentuali alla differenza di fatturato si ottiene un contributo pari a 12mila euro.
Alpha Srl avrà pertanto diritto ad un contributo di 2.000 euro, pari alla differenza tra il primo contributo automatico e quello risultante dall’applicazione dei coefficienti percentuali.
Un’impresa individuale, nel mese di maggio ha ricevuto 2mila euro a titolo di contributo automatico.
Applicando le percentuali alla differenza di fatturato si ottiene un contributo pari a 1.200 euro.
In questo secondo esempio l’impresa non avrà diritto ad alcunché poiché la differenza tra il contributo automatico e quello calcolato in base alle percentuali è inferiore rispetto al primo.

I contribuenti in possesso dei suddetti requisiti possono richiedere il contributo mediante apposita istanza secondo il modello approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 luglio 2021.
Le istanze possono essere presentate:
Un aspetto molto complesso del modello di istanza attiene al rispetto del limite degli aiuti di Stato.
La Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final e successive modifiche, denominata “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19” (cosiddetto Temporary Framework) stabilisce requisiti e limiti massimi relativamente agli aiuti che ciascun contribuente può ottenere durante il periodo di emergenza da Covid-19 ed è articolata in diverse sezioni, ciascuna dedicata ad una diversa tipologia di aiuti di Stato.
Il contributo a fondo perduto per le attività stagionali è ascrivibile alle sezioni 3.1 “Aiuti di importo limitato” e 3.12 “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti”, insieme ai benefici fiscali concessi ai contribuenti durante il periodo di emergenza da Coronavirus ed elencati nel quadro A del modello di istanza.
I soggetti che presentano l’istanza per il contributo devono attestare sulla stessa – compilando una delle sezioni dedicate e sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio – il possesso dei requisiti previsti per la sezione 3.1 e/o 3.12 del Temporary Framework.
Ai fini della verifica dell’eventuale superamento del limite massimo di aiuti di Stato per la sezione 3.1 e per la sezione 3.12, i soggetti richiedenti devono calcolare l’importo complessivo degli aiuti di Stato (fiscali e non fiscali) di cui hanno beneficiato per ciascuna sezione. Si tratta ad esempio:
Qualora il contribuente si avvalga di un intermediario abilitato, dovrà consegnare il modello firmato nel quadro A, in relazione all’autodichiarazione, insieme al proprio documento di riconoscimento.