Imprese e Società
Questo fondo è stato predisposto con il chiaro intento di aiutare le PMI operanti nei settori particolarmente penalizzati dalla crisi pandemica che vogliono effettuare investimenti sul proprio sviluppo o necessitano di liquidità, ma faticano ad accedere al credito senza una garanzia pubblica: stiamo parlando di settori come ristorazione, attività artigianali, commerciali al dettaglio di abbigliamento e calzature, attività sportive, settore del matrimonio e degli eventi privati nonché delle discoteche e sale da ballo e della produzione cinematografica.
Possono dunque partecipare le piccole e medie imprese (i cui requisiti sono definiti all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) che svolgono un’attività economica classificata in uno dei codici ATECO 2007 primari o secondari nei settori sopra citati.
L’agevolazione si compone di:
Il finanziamento richiedibile deve avere le seguenti caratteristiche:
Il contributo a fondo perduto è determinato in misura pari al 10% del valore del finanziamento garantito (massimo quindi 2.000 euro). L’erogazione del contributo è subordinata alla restituzione del 90% della quota capitale del finanziamento concesso ed erogato dai Confidi (mediante sconto sul piano di ammortamento) a copertura dell’ultimo 10% della quota capitale residua.
Le PMI con i requisiti richiesti possono sin da subito richiedere ai Confidi convenzionati l’agevolazione (finanziamento assistito da garanzia regionale e quota di fondo perduto); saranno poi questi ultimi a formalizzare la richiesta di garanzia e di contributo per conto delle imprese beneficiarie del finanziamento con le caratteristiche previste da apposita delibera della Giunta.
Regione Lombardia, di concerto con il Sistema Camerale lombardo, promuovono inoltre ‘Nuova impresa’, una misura finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese del commercio (inclusi i pubblici esercizi), terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori e l’autoimprenditorialità, quale opportunità di ricollocamento dei soggetti fuoriusciti dal mercato del lavoro, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese. Le domande dovranno essere trasmesse entro una finestra temporale che va dal 1 al 20 dicembre 2021.
Possono accedere le MPMI (secondo la definizione di cui all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014 del 17 giugno 2014) del commercio (inclusi i pubblici esercizi), terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori che aprono una nuova attività – sede legale e operativa – in Lombardia dopo il 26 luglio 2021.
Per nuova attività si intende un nuovo soggetto giuridico come risultante dall’attribuzione del codice fiscale / Partita IVA da parte dell’Agenzia delle Entrate e non derivante da trasformazione di impresa esistente. Non si considera nuova impresa l’attivazione di una nuova sede operativa sul territorio Lombardo da parte di imprese già esistenti.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, che dovrà essere pari ad almeno € 5.000 euro, e comunque nel limite massimo di € 10.000 per impresa.
L’assegnazione del contributo avviene in ordine cronologico in base alla presentazione della domanda ed in ogni caso fino ad esaurimento delle risorse disponibili.