Imprese e Società
Nello specifico, è stata aggiunta una nuova lettera all’elenco previsto all’art. 121 del decreto Rilancio, riferito ai modi alternativi di fruizione delle agevolazioni edilizie.
Cosa cambia in termini pratici nell’uso del bonus mobili? Rimane la possibilità di fruire della detrazione in 10 anni, ma l’emendamento aggiunge ora le opzioni di cessione del credito e di sconto in fattura, in modo da consentire un recupero veloce ed in una unica soluzione del bonus riconosciuto.
In definitiva, i contribuenti potranno detrarre il 50% delle spese sostenute per i mobili e i grandi elettrodomestici, con un limite di spesa di 16.000 euro, e monetizzare in tempi rapidi la somma tramite la cessione del credito o lo sconto diretto in fattura.
A questo punto non resta che attendere il via libera definitivo della Camera e il successivo aggiornamento del modulo per l’esercizio dell’opzione da parte dell’Agenzia delle Entrate.