Imprese e Società
L’articolo 38-bis del “Decreto Rilancio” sostiene, mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto, l’industria del tessile, della moda e degli accessori.
Particolare attenzione viene posta alle start-up che investono nel design e nella creazione, così come alla promozione dei giovani talenti che valorizzano prodotti made in Italy.
In conformità con il decreto possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione:
Al momento in cui si intende presentare la domanda di richiesta per le agevolazioni, l’impresa DEVE:
Per identificare quali categorie di attività sono ammesse al beneficio, mettiamo a disposizione l’elenco dei codici Ateco ammessi
Per usufruire delle agevolazioni, le imprese devono presentare progetti di investimento che rientrano fra le seguenti tipologie:
Tali progetti, inoltre, devono:
Per la concessione delle agevolazioni le risorse disponibili sono pari a 5 milioni di euro comprensivi degli oneri per la gestione dell’intervento.
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a:
Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili.
Le agevolazioni sono erogate dal Ministero in non più di due quote, successivamente alla presentazione delle specifiche richieste da parte delle imprese beneficiarie, in relazione alle spese effettivamente sostenute per la realizzazione del progetto.
L’impresa beneficiaria può richiedere l’erogazione della prima quota (pari al 50% delle agevolazioni concesse) successivamente al sostenimento di spese, per un importo pari ad almeno il 50 % di quelle ammesse alle agevolazioni. Contestualmente alla medesima richiesta, l’impresa beneficiaria richiede, analogamente, l’erogazione proporzionale delle agevolazioni corrispondenti alle esigenze di capitale circolante riconosciute come ammissibili.
L’erogazione del saldo può essere richiesta dall’impresa beneficiaria entro 90 giorni dalla data di ultimazione del progetto, successivamente al complessivo sostenimento delle spese per la realizzazione del progetto.
Per assegnare le agevolazioni la richiesta sarà sottoposta ad una procedura valutativa con procedimento a sportello.
I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno poi definiti con un successivo provvedimento, tramite il quale saranno resi disponibili ulteriori informazioni circa la documentazione utile allo svolgimento dell’attività istruttoria da parte del Ministero.
Le domande dovranno essere presentate, a partire dalla data fissata con il provvedimento direttoriale, esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica resa disponibile sul sito Internet del Ministero.
Ogni impresa potrà presentare una sola domanda di agevolazione.